Interasse e schema di foratura per cerniere per ante: guida a 45x9,5, 48x6 e 52x5,5 mm

Lo schema di foratura nelle cerniere per ante definisce l'esatta distanza tra i fori di fissaggio del fondello inserito nel pannello del mobile. Questa misura viene espressa in millimetri e indica la spaziatura tra i fori delle viti e la loro distanza dal centro della tazza, con gli standard industriali più diffusi pari a 45 x 9,5 mm, 48 x 6 mm e 52 x 5,5 mm.

Che cos'è l'interasse di foratura nelle cerniere a tazza?

Quando si sostituiscono o si installano da zero ferramenta per mobili, lo schema di foratura (noto anche come dima o maschera dei fori) rappresenta il parametro tecnico essenziale per verificare la compatibilità. Questo schema costituisce l'impronta meccanica del componente: se i fori non corrispondono perfettamente alla lavorazione presente nell'anta, le viti di fissaggio non possono essere inserite senza rovinare il supporto, tipicamente realizzato in truciolare o MDF.

L'indicazione tecnica di ogni schema si compone sempre di due valori geometrici:

  1. Interasse tra le viti (interasse orizzontale): la distanza misurata tra i centri dei due fori laterali per le viti di fissaggio (ad esempio 45 mm, 48 mm o 52 mm).
  2. Distanza dal centro della tazza (disassamento verticale): la quota millimetrica che separa la linea mediana immaginaria che congiunge i due fori delle viti e il centro esatto della foratura circolare della tazza (ad esempio 9,5 mm, 6 mm o 5,5 mm).

La sede fresata principale dell'anta per alloggiare la tazza ha quasi sempre un diametro standard di 35 mm nei mobili tradizionali, nelle cucine e negli armadi. Nei profili particolarmente stretti, nelle ante a telaio o nei mobili di dimensioni ridotte si può trovare eccezionalmente una tazza con diametro da 26 mm.

I principali schemi di foratura e standard dei produttori

Nel corso del tempo il settore del mobile ha consolidato alcuni schemi di foratura standardizzati, spesso legati alla diffusione storica dei marchi di riferimento. Scegliendo le opportune cerniere per anta cucina e per armadio, ci si imbatte quasi sempre in una delle tre configurazioni seguenti:

  • Schema di foratura 45 x 9,5 mm (standard Blum): il sistema più diffuso a livello internazionale. I fori delle viti hanno un interasse di 45 mm e una distanza di 9,5 mm rispetto al centro della tazza. Oltre che dal produttore di riferimento, questa foratura viene adottata da molti produttori moderni per le loro linee standard di ferramenta.
  • Schema di foratura 52 x 5,5 mm (standard Hettich): configurazione classica utilizzata in serie note come Sensys o Intermat. I due fori laterali hanno una distanza maggiore tra loro (52 mm), ma si posizionano più vicini al centro del foro della tazza (5,5 mm).
  • Schema di foratura 48 x 6 mm (standard Salice): schema largamente utilizzato nel mobile italiano di design e industriale (ad esempio con le cerniere per ante cucina Salice o Mepla storiche), caratterizzato da 48 mm di interasse tra le viti e 6 mm di disassamento dal centro tazza.

Dimensioni tecniche, profondità e quote di montaggio

Per realizzare una giunzione stabile e priva di giochi, le profondità di fresatura e le tolleranze di posizionamento devono essere eseguite al millimetro. L'installazione corretta di una cerniera a tazza richiede il rispetto dei seguenti parametri geometrici:

  • Diametro foro della tazza: 35 mm (standard) oppure 26 mm (per ante piccole o sagomate).
  • Profondità di foratura della tazza: generalmente compresa tra 11,5 mm e 13 mm (valore compatibile con la maggior parte delle ante con spessore a partire da 15-16 mm).
  • Diametro di foratura delle viti di fissaggio: 2,5 mm per il preforo delle classiche viti autofilettanti per legno, oppure 5 mm se si utilizzano bussole ad espansione o viti tipo Euro premontate.

Mentre la foratura della tazza vincola la ferramenta all'anta, sul fianco interno del mobile viene fissata la piastrina di premontaggio (basetta a croce o lineare). Sul corpo del mobile si fa riferimento al Sistema 32, la norma industriale in cui i fori in linea distano esattamente 32 mm l'uno dall'altro lungo l'asse verticale e sono posizionati a una distanza standard di 37 mm dal bordo frontale del fianco.

Come scegliere la cerniera corretta in fase di sostituzione

Per individuare lo schema corretto durante la sostituzione di un componente usurato o danneggiato, è consigliabile smontare l'anta e misurare con un calibro la distanza tra i centri dei fori esistenti. Se i valori rilevati corrispondono alla dima del pezzo di ricambio, l'installazione avverrà direttamente sui fori originali senza alterare il pannello.

Nel caso in cui il vecchio schema non sia più reperibile, è necessario stuccare i vecchi fori con tasselli in legno o pasta bicomponente per poi eseguire la nuova foratura. Oltre all'interasse, è fondamentale valutare il raggio di movimento e la cinematica del mobile. Per la maggior parte dei pensili standard si impiegano cerniere per mobili 110 gradi. Negli armadi con cassetti interni estraibili o nei vani ad angolo con apertura a tutto vano sono invece indispensabili le cerniere per mobili 155 gradi a sormonto zero, capaci di proiettare l'anta completamente all'esterno del vano luce. In configurazioni speciali, come mobili d'angolo ciechi o montanti complessi, trovano spazio le cerniere per mobili 90 gradi.

Un ulteriore criterio di selezione riguarda il comfort di chiusura: le moderne cerniere per mobili ammortizzate integrano un cilindro oleodinamico (meccanismo soft-close) che frena dolcemente la corsa dell'anta negli ultimi centimetri evitando impatti rumorosi contro la struttura.

Tipologie di battuta e glossario tecnico

Esistono diversi tipi di cerniere per ante a seconda di come il pannello chiude rispetto alla carcassa del mobile:

  • Battuta esterna (sormonto totale): l'anta copre completamente lo spessore del fianco del mobile a porta chiusa.
  • Battuta mediana (mezzo sormonto): due ante adiacenti poggiano sullo stesso divisorio centrale del mobile, coprendone ciascuna la metà dello spessore.
  • Cerniere per ante a battuta interna (a filo o incassate): l'anta chiude a filo all'interno della struttura del mobile, lasciando a vista lo spessore dei fianchi.
  • Sistema 32: lo standard modulare internazionale con forature a passo 32 mm per la costruzione in serie di corpi mobile.

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